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Opinioni

SCULTORE DELLA VALLE DI FASSA IN CONTRADA S. LORENZO

Un cenno particolare merita la mostra di sculture in legno, allestita in contrada S. Lorenzo. Espone in essa lo scultore Andrea Soraperra di Canazei, tipico e geniale rappresentante di quell’artigianato tipico della Val di Fassa. Si tratta di sculture di legno della Val di Fassa, di varie dimensioni, illustranti temi tradizionali della plastica lignea. Soraperra ama i temi tradizionali che sembrano così funzionali alla singolarità del materiale. Il legno infatti, così caldo e duttile, insieme naturale e spirituale, si presta egregiamente all’illustrazione dei temi religiosi e della vita quotidiana, dove Soraperra riesce a trasmettere al legno le sue sensazioni di vita, a trasmettere le sue origini che sentiamo attaccate alla sua terra con radici molto forti e profonde, terra che nella sua bellezza riesce a generare artisti come Soraperra.

Monsignore Luigi Cacciabue

FIGURE DI UN ANTICO PASSATO FASSANO

Per gli “optional” artistici più interessanti che offre la Valle di Fassa in quest’arida e assolata estate, si inserisce senz’altro l’attività di uno scultore in legno, specializzato in modo particolare nel rilievo. Si tratta di “Andrea Soraperra” di Penia con atelier ad Alba. Approdato fra gli artisti locali dopo il diploma conseguito alla SCUOLA STATALE D’ARTE di Pozza di Fassa, (maestro insigne il celebre scultore TONI GROSS) con particolare interesse nei suoi rilievi, per l’antico volto della tradizione fassana. I suoi rilievi parlano della famiglia raccolta con dignitosa povertà attorno al focolare domestico o nella vecchia “stua”, nei giochi dei bambini o nel lavoro nel ciclo quotidiano della vita. “Soraperra” riesce peraltro bene anche nelle figure a tutto tondo, dove non disdegna anche soggetti più attuali, passando con disinvoltura dal classico al moderno, dove si esprime altrettanto bene. Ma il meglio di sé stesso lo dà sempre nel tema della famiglia, dove esce con il suo talento e fà sentire le sue origini e le sue radici con forte attaccamento alla sua terra e alle sue tradizioni. Lo scultore è stato anche a Roma alcuni anni fa, dove ha avuto l’onore di poter offrire un pregevole busto all’attuale PAPA WOITILA. Sua Santità ha molto apprezzato questa immagine ricavata all’ombra delle Dolomiti a cui è tanto affezionato. “Soraperra Andrea” è sceso due volte a Roma, nel ’90 e nel ’91 per ricevere il prestigioso PREMIO ARTISTICO INTERNAZIONALE DANTE ALIGHIERI, assegnatogli per aver così ben reso i momenti di quei lavori agricoli in montagna oggi quasi del tutto scomparsi.

Mario Felicetti – Giornalista

UN GRANDE PROFESSIONISTA DELLO “SCALPELLO”

Ho avuto modo di ammirare, in occasione di una mostra personale le opere scultoree del maestro ANDREA SORAPERRA.
Un grande professionista dello “scalpello” direi, che esegue le sue figure con alta maestria ottenuta attraverso intaglio e levigatura dove le venature del legno sono componenti essenziali dell’opera.
Questo artista trentino modella, scava e incide tronchi ricavando opere di eccezionale raffinatezza e dinamismo che emozionano chiunque si trovi ad osservarle con attenzione.
Le sculture del maestro Soraperra raccontano scene di paesaggi alpini, luminosi momenti di vita delle nostre vallate e tenere immagini sacre.
Il coinvolgimento che anche il più distratto degli osservatori ne trae è la conferma di una consolidata tradizione e professionalità di Andrea Soraperra.

Alessandro Fossi – Galleria Roggia Grande – Trento